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Preventivi

Come si scrive un preventivo — anche senza cliente e senza dati officina — come lo si invia o si stampa e come diventa un ordine di lavoro con le righe già dentro.

Il preventivo è l'accordo scritto prima di mettere le mani sulla bici: queste lavorazioni, questi ricambi, questo totale. Serve quando l'intervento non è banale, quando il cliente vuole pensarci, o quando vuoi mettere un paletto a quanto si spende.

È anche la prima cosa che si fa su CrankPal, ed è pensata per essere fattibile a mani vuote: si scrive senza cliente e senza aver compilato la scheda officina. I dati mancanti te li chiediamo dopo, nel momento in cui servono davvero. Se sei al primo giorno, il percorso completo è in I primi 15 minuti.

Ogni preventivo ha un numero (P-0001, P-0002, …) e uno stato. La pagina li elenca tutti, con i filtri in cima: Tutti, Bozza, Inviato, Accettato, Rifiutato, Convertito, più un filtro senza cliente per ritrovare le bozze aperte al volo e la coppia Attivi / Archiviati, che tiene fuori dall'elenco quotidiano i documenti già messi via (come si archivia). Cliccando una riga si apre il dettaglio delle voci senza cambiare pagina.

Quando conviene fare un preventivo#

Non tutti gli interventi passano da un preventivo: per un tagliando su appuntamento si apre direttamente un ordine di lavoro.

Il preventivo vale la pena quando:

  • il cliente deve decidere se fa riparare o cambia la bici;
  • l'importo è alto abbastanza da meritare un "sì" scritto;
  • vuoi che le lavorazioni aggiunte dopo richiedano una sua approvazione esplicita. È l'effetto collaterale più utile: un ordine nato da preventivo tratta ogni riga successiva come un extra da approvare.

Creare il preventivo#

Il pulsante Nuovo preventivo apre l'editor.

  1. Scegli il cliente e la bici, o vai avanti senza

    Il cliente resta il primo campo, ed è la scelta consigliata: scelto quello, l'elenco delle bici si riempie con le sue. Ma non è obbligatorio — accanto c'è Continua senza cliente, e il preventivo nasce lo stesso. Cosa cambia è spiegato nella prossima sezione.

  2. Imposta la validità

    Il campo Valido fino al è la data oltre la quale il preventivo non vale più. È facoltativo, ma è quello che ti evita la telefonata "il prezzo di sei mesi fa".

  3. Aggiungi le righe

    Ogni riga è un Intervento o un Ricambio. Sugli interventi il campo suggerisce le voci del tuo listino interventi e, scegliendone una, compila il prezzo da sola. Sui ricambi il campo cerca nel magazzino per nome o codice e mostra giacenza e prezzo.

    Se il pezzo a magazzino non c'è (o non è quello giusto per questo cliente), sotto ai tuoi articoli la tendina mostra i ricambi del catalogo universale trattati dai distributori che operano nel tuo paese: li scegli e la riga nasce con marca, nome e prezzo di listino, etichettato con la sua provenienza. Prezzi e disponibilità restano da verificare col distributore prima di confermare al cliente: il catalogo dice che il distributore tratta l'articolo, non che ce l'abbia oggi a scaffale.

    Se non è da nessuna parte, Censisci questo ricambio lo registra una volta e da lì in poi lo ritrovi cercandolo — e con marca e codice si unisce a quello che hanno censito le altre officine. Se il codice col cliente davanti non l'hai, Non lo so ancora: tienilo così mette la riga nel preventivo senza perdere il pezzo. Con il modulo Magazzino il censimento chiede anche che fine fa il ricambio — ce l'hai, o va ordinato — e da lì il pezzo entra nella lista Da ordinare.

    Se il pezzo lo porta il cliente, spunta Fornito dal cliente sulla riga ricambio: la descrizione diventa libera (non si cerca a magazzino) e il prezzo si blocca a zero — si preventiva la sola manodopera. Dichiararlo già qui conviene: quando il preventivo diventa ordine il pezzo è già noto, quindi al check-in parte da sola la liberatoria ricambi forniti dal cliente. Se invece la riga la aggiungi a lavorazione iniziata, il check-in è già stato firmato e la liberatoria va raccolta a parte.

  4. Applica uno sconto, se serve

    Lo sconto è sull'intero preventivo: in percentuale o a importo fisso.

  5. Scrivi le note

    Le note per il cliente finiscono sul preventivo e nella sua app. Le note interne restano all'officina: il cliente non le vede mai, servono a te e ai colleghi ("ricambio da ordinare", "raggi non originali").

Il pulsante 👁 accanto alle righe mostra o nasconde il costo d'acquisto e il margine dei ricambi. È un interruttore unico per tutto il gestionale: tienilo spento quando lo schermo è girato verso il cliente.

Le lavorazioni che il campo ti propone vengono dal listino interventi, che l'officina trova già preimpostato con i lavori più comuni. Nomi, prezzi e durate sono un punto di partenza: personalizzarli una volta fa risparmiare tempo su ogni preventivo successivo.

Il preventivo senza cliente#

Un preventivo senza cliente è a tutti gli effetti un preventivo: ha numero, righe, sconto, note e totale, e in elenco compare con l'etichetta senza cliente. Serve nei due casi in cui il nome non ce l'hai ancora: il primo giorno, quando l'anagrafica è vuota, e al banco, quando qualcuno chiede "quanto mi costa" prima di dirti come si chiama.

Finché il cliente manca, però, tre cose il gestionale non te le fa fare — e te lo dice già alla creazione, non quando premi il pulsante:

  • inviarlo, e quindi farlo accettare dall'area clienti, anche con firma;
  • stamparlo;
  • convertirlo in ordine di lavoro.

Ne saltano anche due che succedono da sole: il promemoria automatico al cliente che non risponde, e lo storico del preventivo nella sua scheda.

Non è un vicolo cieco. Nel dettaglio di un preventivo senza cliente c'è il pulsante Associa cliente, che lo aggancia a un cliente esistente o ne crea uno sul momento — e da quel momento il preventivo è un preventivo come gli altri. In alternativa il cliente te lo chiediamo noi, al primo gesto che lo richiede: vedi qui sotto.

Inviarlo, stamparlo e seguirlo#

Un preventivo appena creato è in Bozza: esiste solo per te.

Filtri per stato di un preventivo: bozza, inviato, accettato, rifiutato e convertito
I cinque stati di un preventivo, con quanti ce ne sono in ciascuno.

Invia al cliente lo porta in Inviato e lo fa comparire nell'app del cliente, con una notifica.

Stampa produce invece il PDF da consegnare al banco o da allegare a un'email tua: stesse righe, stesso totale, con l'intestazione della tua officina in cima.

Una volta inviato, ci sono due strade:

  • decide il cliente, accettando o rifiutando dalla sua area clienti: la firma di accettazione resta registrata sul preventivo;
  • decidi tu, con i pulsanti Accettato / Rifiutato, quando il sì è arrivato a voce, per telefono o al banco. In questo caso restano registrati il tuo nome e il momento della decisione.

In entrambi i casi, aprendo il preventivo leggi chi ha deciso e quando.

Se il cliente non risponde, CrankPal manda un promemoria per email: quando la validità sta per scadere, o dopo tre giorni dall'invio se non hai messo una data di scadenza. L'email riporta numero, data e totale del preventivo e ha il pulsante Apri il preventivo, che porta il cliente direttamente su quel preventivo nella sua area clienti — se la sessione è scaduta gli viene chiesto l'accesso e il preventivo si apre subito dopo. Il promemoria parte una volta sola per preventivo: non serve fare nulla, e non c'è modo di mandarne un secondo dal gestionale (per un secondo giro si scrive al cliente dalla inbox).

Convertirlo in ordine di lavoro#

Il pulsante Converti in ordine c'è su tutte le bozze, non solo sui preventivi accettati: al banco il sì arriva quasi sempre a voce, e obbligare a passare dall'accettazione digitale sarebbe una finzione. Cliccandolo:

  1. nasce un nuovo ordine di lavoro per quel cliente e quella bici;
  2. tutte le righe del preventivo vengono copiate dentro, con quantità, prezzi ed eventuale sconto;
  3. il preventivo passa a Convertito e resta collegato all'ordine;
  4. il gestionale ti porta direttamente sull'ordine appena creato.

Su un preventivo non accettato la conversione chiede prima una conferma: convertendolo salti l'accettazione digitale e l'eventuale firma del cliente. Se il sì l'hai avuto davvero, confermi e vai avanti.

Anche la conversione ha bisogno del cliente: se il preventivo è senza, si apre la stessa finestra guidata dell'invio. Il motivo è che l'ordine eredita il destinatario del preventivo. Se invece vuoi lavorare del tutto senza cliente, non convertire: apri l'ordine direttamente, come spiegato in Ordini di lavoro.

Da quel momento il preventivo non è più modificabile e la riga in elenco mostra il pulsante che porta all'ordine. Sull'ordine, nella timeline delle attività, compare l'evento Ordine generato da preventivo con il riferimento e il nome di chi ha fatto la conversione.

Archiviare i preventivi chiusi#

Dopo qualche mese l'elenco dei preventivi è quasi tutto roba conclusa: rifiutati, scaduti, già diventati ordini. Archiviare li toglie di mezzo senza toccarli.

Archiviare non è cancellare e non è cambiare stato: il documento resta esattamente com'era — un accettato archiviato è ancora accettato — e per il cliente non cambia nulla. Nell'app e nell'area clienti il preventivo si vede come prima, e la ricerca per numero continua a trovarlo.

Ci sono due modi:

  • uno alla volta — apri il preventivo cliccando la sua riga e premi Archivia in fondo al dettaglio (dallo stesso posto si fa Ripristina);
  • in blocco — il pulsante Archivia i chiusi in cima alla pagina mette via in un colpo tutti i rifiutati, scaduti, convertiti e sostituiti che stai vedendo. Bozze, inviati e accettati non li tocca: lì c'è ancora qualcosa da fare.

Per rivederli, il filtro Archiviati in cima alla pagina. Da lì si ripristinano quando serve.

Problemi frequenti#

Il pulsante Modifica non c'è

Il preventivo non è più in bozza. Solo le bozze si modificano: se serve cambiare qualcosa dopo l'invio, si fa un preventivo nuovo.

Ho convertito per sbaglio il preventivo di un altro cliente

La conversione non si annulla dal preventivo. Sull'ordine di lavoro appena creato puoi eliminare le righe e portarlo ad annullato: vedi Ordini di lavoro.

Il cliente non trova il preventivo nell'app

Verifica che lo stato sia Inviato e non Bozza, e che il cliente abbia un account collegato alla tua officina: vedi Clienti.

I prezzi degli interventi non sono i miei

Stai usando il listino preimpostato, che arriva con prezzi indicativi. Correggili una volta in Listino interventi: da lì in poi il prezzo si compila da solo con il tuo.

Ho archiviato un preventivo e adesso non lo trovo

È nel filtro Archiviati, in cima alla pagina: aprilo e premi Ripristina. Archiviare non cancella niente — il preventivo, le sue righe e il suo stato sono rimasti quelli.

Ho un preventivo senza cliente e il cliente adesso ce l'ho

Apri il preventivo e premi Associa cliente: lo agganci a uno esistente o lo crei sul momento. Le righe e il totale non cambiano, e da lì invio, stampa e conversione si sbloccano.

Il preventivo accettato diventa un ordine: il resto del lavoro è descritto in Ordini di lavoro.